Pensioni: Calcolo pensione di anzianità Guardia di Finanza

Roma, 10 Mar 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Si precisa che al personale in servizio nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia si applicano requisiti previdenziali differenti da quelli generali vigenti per i dipendenti statali civili. (Segue articolo). – Quali sono le modalità di calcolo della pensione di anzianità alla data del 12.01.2019, ai sensi dell’art. 6 comma 2 D.lgs. n. 165/1997, nei confronti di un militare arruolato nel corpo della Guardia di Finanza in data 01.10.1985?

Sulla base degli elementi forniti nel quesito dal lettore, è possibile rispondere allo stesso nei termini che seguono, ricordando anzitutto come a far data dal 1992 il sistema pensionistico italiano ha subito cambiamenti radicali allo scopo di stabilizzare il rapporto tra la spesa previdenziale ed il prodotto interno lordo del Paese.

       

Dapprima, con la riforma Amato di cui al D.lgs. n. 503/1992, sono state introdotte modifiche al sistema di calcolo delle pensioni, stabilendo l’elevazione del requisito di accesso alle pensioni di vecchiaia ed abrogando le pensioni c.d. baby.

Successivamente, con la legge n. 124/1993, sono state materialmente istituite le varie forme pensionistiche complementari, peraltro solo con riguardo a talune categorie di lavoratori e con esclusione del comparto difesa e sicurezza.

A seguire, con la riforma Dini di cui alla legge n. 335/1995, è stato modificato sostanzialmente il sistema di calcolo dei trattamenti di quiescenza, attraverso il passaggio dal sistema retributivo a quello misto o contributivo puro, a seconda degli anni di servizio maturati alla data del 31 dicembre 1995. L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.laleggepertutti.it/273124_militare-guardia-di-finanza-e-pensione-di-anzianita

 

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