Perchè tanta indignazione per le modifiche al 4-bis chieste dalla Direzione Antimafia?

Roma, 27 Mar 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Federico Olivo – Il 22 febbraio scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, tre dei quattro decreti della cosiddetta riforma dell’ordinamento penitenziario (che ora dovranno passare l’esame delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato) e rinviato l’approvazione di quel primo decreto, quello relativo alle misure alternative, perché il Governo ha ritenuto opportuno arrivare ad un testo condiviso con il Parlamento dopo le osservazioni sollevate dal Senato e che principalmente si riferiscono all’abolizione delle preclusioni automatiche del 4-bis prevista nel decreto. Apriti cielo! Sono intervenuti studiosi, politici, associazioni, garanti, giornalisti, avvocati, giudici ed opinionisti per denunciare il tradimento della Costituzione, il sovvertimento delle volontà espresse dal Papa e dal Presidente emerito Giorgio Napolitano, addirittura il tradimento della fiducia nelle istituzioni da parte di diecimila detenuti che ci hanno fatto il favore di non protestare con rivolte violente nelle carceri. Ma, mi chiedo, perché considerare un fallimento l’aver portato avanti gli altri tre decreti e aver rimandato il primo con lo scopo di considerare con più attenzione le sole osservazioni sul 4-bis espresse peraltro dalla Direzione Nazionale Antimafia? Per carità, ognuno ha diritto di esprimere le proprie idee e lottare democraticamente per le proprie convinzioni, ma qui mi pare che qualche conto non torni. C’è qualcosa che non quadra…Facciamo un primo bilancio. Gli Stati generali dell’esecuzione penale convocati dal Ministro Andrea Orlando hanno espresso delle indicazioni per migliorare il sistema penitenziario. Queste indicazioni sono state ulteriormente elaborate da altre commissioni appositamente nominate sempre dal Ministro Orlando che hanno stilato i quattro decreti.  L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.poliziapenitenziaria.it/public/post/blog/perche-tanta-indignazione-per-le-modifiche-al-4-bis-chieste-dalla-direzione-antimafia-3765.asp