Servitù militari: Spiaggia Capo Teulada libera, firmato accordo

Cagliari, 10 Gen 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Firmato l’accordo tra la Regione e il ministero della Difesa. (Di seguito l’articolo). – Un primo passo per liberare la Sardegna dalle servitù militari, restituendo spiagge e coste dell’isola ai cittadini. Il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, ha incontrato la ministra della Difesa, Elisabetta Trenta nella sede del ministero della Difesa per rendere esecutiva la cessione anticipata della spiaggia di Porto Tramatzu, a Capo Teulada, a ovest di Cagliari.

In questa prima fase torneranno libere, non più asservite alle operazioni militari, la spiaggia e una porzione del terreno retrostante. Merito delle procedure avviate dal ministero della Difesa, con il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, per la cessazione della concessione marittima sulla spiaggia.

       

Perché la spiaggia torni libera è infatti necessario avviare l’iter legislativo per cancellare la spiaggia di Porto Tramatzu dall’elenco delle zone portuali e delle aree demaniali di interesse di sicurezza nazionale.

Il decreto, che dovrà essere firmato dal Presidente del Consiglio prevede anche l’avvio delle procedure per liberare dalle operazioni militari anche le spiagge di S’Enna e S’Arca a Capo Frasca e Punta de S’Achivoni.

Il presidente della regione Sardegna Francesco Pigliaru ha commentato: “Ora Porto Tramatzu viene aperta a tutti i cittadini, sardi e non, superando la distinzione tra militari e civili.

È la conferma concreta che l’attuazione del Protocollo che abbiamo firmato con il ministero della Difesa va avanti, sul fronte dei rilasci come del lavoro per l’istituzione degli Osservatori ambientali e dei progetti di ricerca duale”. L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.repubblica.it/cronaca/2019/01/08/news/servitu_militari_capo_teulada_in_sardegna_torna_libera-216104878/

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