Tatuaggi: Regola di esclusione anche nei concorsi per carabinieri

Roma, 11 Gen 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – da congedatifolgore.com – In allegato la Direttiva SMD sui tatuaggi. Seguiamo. – Il caso: Un aspirante carabiniere leccese di 24 anni, già militare dell’Esercito è stato escluso dal concorso Carabinieri per le dimensioni del suo tatuaggio in quanto sporgeva oltre il calzino della tenuta ginnica estiva.

La esclusione dal Centro Nazionale di Selezione e reclutamento del Comando generale dell’Arma gli impedirà di partecipare alla selezione dei duemila allievi carabinieri in ferma quadriennale.

       

Il regolamento: i tatuaggi visibili con ogni tipo di uniforme, compresa quella ginnica (pantaloncini e maglietta) sono considerati non conformi e motivo di esclusione dai concorsi. Coloro che lo avessero avuto ( già in servizio) al momento del’entrata in vigore della norma, hanno l’obbligo si segnalarlo formalmente ai propri superiori.

Per la verità , la norma prevede che anche quelli in parti coperte dalle uniformi potrebbero essere motivo di esclusione per dimensioni, contenuto o natura, o perchè deturpanti o contrari al decoro o perchè potrebbero portare discredito per le Istituzioni. Si tratta di segnali che i reclutatori interpretano in senso negativo.

Il carabiniere escluso sta effettuando le sedute laser per la cancellazione del disegno e nel frattempo ha fatto ricorso al Tar, forte del fatto che i giudici amministrativi si erano già pronunciati positivamente nei confronti di aspiranti carabinieri, poliziotti o finanzieri con il tatuaggio, dichiarando illegittima l’esclusione di un candidato dal concorso nelle forze armate per la sola presenza di un tatuaggio. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.congedatifolgore.com/it/tatuaggi-la-regola-di-esclusione-dai-concorsi-vale-anche-per-i-carabinieri/

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