Vi spiego i dossier militari dell’Italia. Parla il generale Claudio Graziano

Roma, 06 Apr 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Stefano Pioppi – L’intervento del Capo di Stato maggiore della Difesa, nonché prossimo presidente del Comitato militare dell’Unione europea, al forum organizzato dall’Ansa e dal Centro studi internazionali. Dal contrasto al terrorismo alla missione in Niger, dall’impegno in Afghanistan alla difesa comune europea. Sono tanti i dossier aperti per le Forze armate italiane, in una proiezione che coinvolge circa 6.200 militari in 33 diverse missioni all’estero. A spiegarne strategie e priorità è stato oggi il capo di Stato maggiore della Difesa, Claudio Graziano, intervenuto a Roma al forum organizzato dall’Ansa e dal Centro studi internazionali (Cesi) dal titolo “Il contributo della Difesa italiana alla sicurezza internazionale tra impegni operativi e investimenti per il futuro”. Alla tavola rotonda, moderata dal vice direttore dell’Ansa Stefano Polli, ha preso parte anche il presidente del Cesi Andrea Margelletti. LA MISSIONE IN NIGER. Tra le tante missioni condotte dai nostri militari al di fuori dei confini nazionali, quella in Niger continua a far discutere. Nonostante gli accordi con Niamey, alcune settimane fa il dietrofront del ministro dell’Interno nigerino Mohamed Bazoum è stato una doccia fredda per l’Italia. Forte dell’accordo con le autorità competenti però, la missione italiana procede e “il personale per preparare la base in Niger è già in loco”, ha assicurato Graziano. “La missione si svilupperò man mano che avanzano gli accordi con le autorità locali. C’è una richiesta del governo nigerino e noi opereremo in accordo con le autorità locali, ma non cambierà la dimensione del nostro impegno”, ha aggiunto il capo di Stato maggiore. “Il tetto massimo per i nostri militari è di 470 unità (con 130 mezzi terrestri e 2 aerei, ndr)”, di cui 120 da schierare “entro giugno”. Però, ha rimarcato il generale, “bisognerà vedere le esigenze che si svilupperanno in loco”.  L’articolo completo prosegue qui >>> http://formiche.net/2018/04/graziano-militari-missioni-difesa/