VIGILI DEL FUOCO AIRLINES. NASCE UNA NUOVA COMPAGNIA DI LAVORO AEREO

Roma, 11 Apr 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Carmelo Guarneri Labarile – Lavoratori, con l’avvio del corso di standardizzazione degli aeronaviganti AIB, è stata presentata la nuova direttiva Operazioni Volo 01 (attualmente sospesa nell’efficacia), della quale abbiam già dato notizia in un nostro precedente comunicato. In tale direttiva è richiamato il DCEMER 14470, che tratta gli orari degli aeronaviganti. Una cosa salta subito all’occhio: qualcuno ha le idee confuse tra Alitalia e il servizio aereo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, tanto da partorire la genialata dello “split duty” o stand-by aeronautico. Prendiamo ad esempio un volo Alitalia – Ethiad operato con un Boeing 777, che da Dubai atterra a Malpensa. L’equipaggio ha quindi un dispaccio operativo che calcola tutti i loro FTL (flight time limit) secondo norme EASA. Nel dispaccio è scritto che l’equipaggio deve andare a riposare nella saletta crew member rest al 3° piano del terminal, ascoltare musica new-age e recuperare energia anche in base ai ritmi circadiani, per le 6 ore di stand; fatto quindi rifornimento e calcolato peso e centramento, l’aereo può ridecollare nei tempi di “slot” (orario programmato di decollo), e l’equipaggio può quindi estendere i limiti di volo giornalieri di altre 7 ore per rientrare a Dubai. Se invece quello stesso aereo avesse avuto come nuova destinazione l’aeroporto “La Guardia” di New York invece che Dubai e con obbligo di decollo in tempi brevi, a quel punto, trattandosi di un volo di almeno 9 ore, si aprirebbero due soluzioni: cambio equipaggio obbligatorio oppure, in un ottica di contenimento della spesa, avere a bordo maggior personale e quindi lo “split duty” lo si farebbe a bordo, su poltroncine riservate con tendalino. Mantenendo questo pensiero, verrebbe spontaneo esclamare: “ma guarda un po’ se questo fenomeno, per scrivere un regolamento che cambia tutto senza cambiare niente, doveva pur scomodare le regole EASA Part-ORO.  L’articolo  completo prosegue qui >>> http://vigilidelfuoco.usb.it/index.php?id=20&tx_ttnews[tt_news]=101800&cHash=2e72eb1147&MP=63-607