Disposizioni in materia di rappresentanza militare. AA.CC. 1963 e abb. – nr. 150 – del 12 novembre 2014. Documentazione per l’esame di Progetti di legge

 

dossier-rappresentanza-militare-camera-18012015Roma, 18 gen 2015 – Pubblichiamo di seguito la documentazione sulle disposizioni in materia di rappresentanza militare. AA.CC. 1963 e abb. – nr. 150 – del 12 novembre 2014. Documentazione per l’esame di Progetti di legge. Il documento in file PDF puoi prelevarlo cliccando qui >>>

       

Il contenuto delle proposte di legge.

Le proposte di legge in esame riformano la normativa degli organismi della rappresentanza militare e contengono disposizioni concernenti la nozione e i compiti della rappresentanza militare, i Consigli che la compongono nella loro articolazione interna, le categorie del personale militare che fanno parte dei Consigli di rappresentanza, le competenze dei Consigli della rappresentanza, i loro rapporti con il Parlamento ed il Governo, la composizione dei Consigli della rappresentanza e le modalità di elezione dei loro membro, l’elettorato passivo, le modalità di svolgimento della propaganda elettorale, le facoltà e i limiti del mandato dei delegati e le modalità di tutela dei loro diritti, la disciplina degli organi dei Consigli della rappresentanza, le modalità di convocazione dei Consigli, i criteri di validità delle riunioni e deliberazioni e la pubblicità di queste. Vi sono, inoltre, disposizioni attuative e norme finali.

In relazione ai richiamati profili dell’istituto della rappresentanza militare si segnala che nel paragrafo successivo è riportata la disciplina vigente che ne regola il loro funzionamento.

Obiettivo comune delle proposte di legge, pur nella diversità del nuovo quadro giuridico che intendono delineare, è il rafforzamento della natura e delle competenze della rappresentanza militare nella tutela degli interessi del personale rappresentato, con particolare riferimento ad un più incisivo ruolo degli organismi della rappresentanza militare nell’ambito delle attività negoziali e di contrattazione per la definizione ed il rinnovo dei contenuti del rapporto di impiego del personale rappresentato.

A tal fine, mentre le proposte di legge AA.CC. 1963 e 2097 riconoscono alla rappresentanza militare il ruolo di “parte sociale”, le proposta di legge A.C. 1993 e A.C. 2591 prevedono l’istituzione di appositi sindacati delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare. A sua volta la proposta di legge A.C. 2609 reca la delega al Governo per revisione del quadro normativo concernente le procedure per la definizione del rapporto d’impiego e il trattamento economico del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare. Da ultimo l’A.C. 2679-novies, che origina dallo stralcio dell’articolo 20, commi 16-20 del disegno di legge di stabilità interviene sul DPR. N. 90 del 2010 nella parte in cui reca la disciplina riguardante gli organismi della rappresentanza militare.

SCHEDE DI LETTURA
In via generale, rinviando alle successive schede di lettura le osservazioni relative alle singole disposizioni, si segnala l’opportunità di coordinare le proposte di legge in esame con la normativa che attualmente disciplina gli istituti della rappresentanza militare e contenuta essenzialmente, per quanto concerne le disposizioni di rango legislativo, nel richiamato Codice dell’ordinamento militare. Tale coordinamento appare necessario sia da un punto di vista formale, in quanto la materia in esame trova la sua naturale collocazione nel Codice dell’ordinamento militare, si da un punto di vista sostanziale, al fine di evitare dubbi interpretativi in merito alle disposizioni normative, attualmente in vigore, che si intendono abrogare, novellare ovvero mantenere in vigore nel nuovo contesto normativo che si intende realizzare.

Le sole proposte di legge A.C. 1993 e A.C. 2591 prevedono espressamente alcune abrogazioni ad articoli del Codice nella parte in cui regolano gli organismi della rappresentanza militare.

Occorre, inoltre, valutare l’opportunità della scelta operata dalle proposte di legge in esame di ricondurre alla fonte primaria la disciplina attualmente dettata da fonti secondarie. Al riguardo, si osserva, infatti, che tutta una serie di materie trattate dal Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare (D.P.R. n. 90 del 2010) trovano ora collocazione nelle proposte di legge in esame.

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