Appalti truccati in Marina Militare: il ministero chiede i danni per un milione di euro

Roma, 14 apr 2019 – NEANCHE CON IL PASSATO CAMBIO AL VERTICE DEL COMANDO LA SITUAZIONE MIGLIORIO’. (Pubblichiamo di seguito un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Un milione di euro per danni all’immagine della Marina militare. È la richiesta formulata ieri, nel processo con l’abbreviato al cospetto del gup Vilma Gilli, dall’Avvocatura di Stato. L’organo, che nel caso specifico rappresenta l’amministrazione della Difesa, si è costituito parte civile nel procedimento aperto dal procuratore aggiunto Maurizio Carbone per gli appalti truccati nella direzione Maricommi di Taranto. Nel caso specifico, il procedimento, che ha fatto registrare la richiesta di causa con lo sconto da parte di tre imputati, e di rito ordinario da parte di altri otto, costituisce il primo atto delle finestre investigative disposte dal dottor Carbone sulla gestione degli appalti in ambito Marina militare.

Come si ricorderà, successivamente a quel procedimento, lo stesso dottor Carbone volle approfondire la qualità delle procedure successivamente attuate all’interno della struttura militare della Marina. E scoprì che la successione a quei vertici militari non aveva prodotto benefici in termini di legalità, anzi. L’articolo completo lo trovi qui >>>  www.quotidianodipuglia.it

       

 

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