Dipendenti Statali, in arriva da aprile l’indennità di vacanza contrattuale. Il rinnovo dei contratti rimane in alto mare

Roma, 14 apr 2019 – DALLO STIPENDIO DI APRILE ANCHE I MILITARI TROVERANNO IN BUSTA PAGA L’ANTICIPO DEL FUTURO RINNOVO DEL CONTRATTO DI LAVORO, CHIAMATA “INDENNITA’ DI VACANZA CONTRATTUALE”. Si tratta del contratto da rinnovare per il triennio economico 2019/21. Il personale gia’ sa di non aspetatrsi gran che’, dato che la vacanza contrattuale sara’ inferiore a 10 euro netti al mese. Cifra che poi’ andra’ scalata dai futuri aumenti stipendiali definitivi. (Pubblichiamo di seguito un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Di rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici non se ne vede l’ombra, ma nell’attesa perlomeno nel cedolino di aprile scatterà l’Ivc, o meglio Indennità di vacanza contrattuale.

Ad annunciarlo è stato il portale “NoiPA” che si occupa della gestione dei pagamenti del personale della pubblica amministrazione con una breve nota:

“Come previsto dall’art. 1, comma 440 della legge n. 145/2018 (legge di bilancio 2019), nelle more della definizione dei contratti collettivi nazionali di lavoro e dei provvedimenti negoziali riguardanti il personale in regime di diritto pubblico relativi al triennio 2019-2021, a favore del personale amministrato da NoiPA verrà erogata l’indennità di vacanza contrattuale a partire dal cedolino del mese di aprile, aumentata a partire dal mese di luglio 2019”.

       

Del resto lo avevamo già annunciato a inizio anno, avvertendo però che i lavoratori del pubblico impiego avrebbero ricevuto un aumento molto modesto (qualche decina di euro) nei mesi di aprile e di luglio.

Infatti, l’Ivc è pari allo 0,42 per cento dello stipendio tabellare dal 1° di aprile e allo 0,7 dal 1° di luglio.

Peraltro, la voce viene erogata quale anticipazione dei benefici dell’eventuale rinnovo contrattuale e sarà quindi riassorbita (o meglio sottratta agli emolumenti) al momento della sottoscrizione del nuovo contratto 2019-21. L’articolo continua qui >>> www.informazionefiscale.it

 

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