Difesa: le Forze Armate Italiane impegnate con l’esercitazione Nato di cyber defence

Roma, 14 apr 2019 – LE FORZE ARMATE SI STANNO ATTREZZANDO CONTRO IL CRIMINE INFORMATICO. CREATE CELLULE DI RISPOSTA E PREVENZIONE ALL’INTERNO DELLE SINGOLE FF.AA.. ORA SI ESERCITANO CON GLI ALTRI PAESI NATO ALL’ESTERO. (Pubblichiamo di seguito un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Le Forze Armate del nostro Paese sono presenti questa settimana al Locked Shields 2019 (LS19). Si tratta di un’esercitazione, organizzata dal Centro di Eccellenza NATO per la difesa cibernetica, di Tallinn (Estonia) che prevede la simulazione di una serie di attacchi virtuali contro reti informatiche di infrastrutture militari e civili fondamentali per la sicurezza di un Paese immaginario.

Il team italiano “Blue Team 22” è costituto da esperti informatici del Comando Interforze per le Operazioni Cibernetiche (CIOC), delle Forze Armate, del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (CNAPIC), dell’Industria e delle Università, che insieme rispondono agli attacchi informatici virtuali. L’evento addestrativo ha offerto quindi ai partecipanti l’opportunità di collaborare e confrontarsi, addestrandosi a lavorare insieme in modo tale da essere pronti per fronteggiare una eventuale minaccia cibernetica reale. L’articolo continua qui >>> www.ilvaloreitaliano.it

       

 

 

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