Migranti: Stop agli sbarchi, un successo senza precedenti

Roma, 17 Lug 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Gianandrea Gaiani – Un numero così basso di arrivi dalla Libia non ha precedenti. Segue. – L’Europa celebra la “capitana“ tedesca della Sea Watch, Carola Rackete, che ha sbarcato clandestini in Italia speronando una motovedetta della Guardia di Finanza violando le leggi di uno Stato sovrano membro dell’Unione.

L’eroina viene celebrata ovunque, convocandola presso la Commissione Ue manco fosse la baby-star ambientalista Greta, premiandola con la massima onorificenza del comune di Parigi o addirittura proponendola per il premio Nobel per la Pace.

Tutte testimonianze dirette non tanto dell’affetto nei confronti della “capitana” e della sua causa (se fosse arrivata in un porto tedesco, francese o spagnolo l’avrebbero arrestata o pesantemente multata), quanto dell’ostilità della Ue e dei leader di molti paesi che ci ostiniamo a chiamare partner nei confronti dell’Italia e del suo governo.

Un’ostilità certo diffusa anche in Italia un po’ per ragioni ideologiche, un po’ perchè la Penisola ha sempre dovuto fare i conti nella sua storia con una massiccia presenza di servi dello straniero ma soprattutto perché la politica dei “porti chiusi” funziona così bene che il business delle coop e Caritas sta andando a rotoli dopo anni di vacche grasse garantite dai governi di centro-sinistra.

Stop agli sbarchi: un successo senza precedenti. Al 15 luglio sono sbarcati quest’anno in Italia 3.186 immigrati illegali contro i 17.374 sbarcati alla stessa data l’anno scorso (meno 81,66%) e i 73.380 sbarcati dal primo gennaio al 27 giugno del 2017 (meno 95,7%). L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.analisidifesa.it/2019/07/i-porti-chiusi-sono-un-successo-e-i-migranti-vanno-in-libia-per-lavorare/

 

Condividi questo post