Polizia, Michela Pascali: La prima agente omosessuale ai vertici

Roma 17 Gen 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di F. Q. – La sua scalata rappresenta un simbolo all’interno delle forze dell’ordine. (Segue articolo). – “Spero che la mia elezione possa aiutare tanti colleghi a fare coming out, a consentire a tutti quelli che vivono un disagio di uscire fuori senza vergognarsi di quello che sono”.

Sono queste le prime parole di Michela Pacini, 45 anni, eletta nella segreteria nazionale del Silp-Cgil, uno dei sindacati più numerosi della Polizia. È la prima poliziotta dichiaratamente omosessuale a raggiungere una posizione simile. La votazione è avvenuta nell’assemblea nazionale che si è tenuta l’11 gennaio a Rimini.

       

La sua scalata rappresenta un simbolo all’interno delle forze dell’ordine, dove, dice lei stessa all’AdnKronos, uscire allo scoperto “è ancora difficile perché l’ambiente non lo favorisce”.

Eppure la 45enne ha diversi progetti per l’organizzazione sindacale. “Mi hanno voluto nella segreteria nazionale non certo perché sono omosessuale – continua – È ovvio che le tematiche Lgbt faranno parte della mia attività, ma non mi occuperò solo di quello: vorrebbe dire svilire il mio ruolo e quello del sindacato.

Siamo vecchi, pochi, con stipendi ridotti, senza ricambio e senza contratto. Queste sono le priorità“. Da oltre vent’anni in polizia, la neo-eletta ha lavorato prima alla Polfer di Milano, poi in vari uffici della questura di Firenze, dove attualmente è assistente capo con il ruolo di tecnico informatico. L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/14/polizia-michela-pascali-eletta-nel-sindacato-e-la-prima-agente-omosessuale-ai-vertici-aiutero-altri-a-fare-coming-out/4892819/

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