Ancora mistero sull’inseguimento di un «disco luminoso»

Torino, 14 Giu 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Gianni Giacomino – Ma cosa è realmente successo quella sera nei cieli di Corio Canavese? Uno strano mistero che si spera venga data una risposta certa. (Segue articolo). – Si infittisce sempre di più il mistero dei due cacciabombardieri che, intorno alle 23 del 6 giugno, avrebbero solcato il cielo di Corio Canavese all’inseguimento di un «disco luminoso» che sarebbe poi schizzato via a una velocità quasi istantanea, come raccontato da diversi testimoni.

Tanto che la Procura di Ivrea affiderà una delega ai carabinieri della Compagnia di Venaria per poter interpellare i vertici dell’Aeronautica. «Questo al solo scopo di chiarire, se necessario, tutta la vicenda» – dice con cautela il dottor Giuseppe Ferrando, il capo della Procura eporediese.

INTERROGAZIONE IN PARLAMENTO. Oggi, intanto, la deputata del Pd Francesca Bonomo, depositerà un’interrogazione in Parlamento: «Perché si è creato quasi un allarme sociale e ora qualcuno ci deve spiegare che è davvero successo quella notte».

Una storia che, da giorni, tiene banco in tutto il Canavese e, soprattutto sui social dove i commenti sono migliaia. Di concreto ci sono diverse testimonianze visive come quella di Simone Gallo, l’operaio 39enne che ha inoltrato una segnalazione ai carabinieri: «Ho visto chiaramente l’oggetto luminoso e i reattori dei due aerei che sono scomparsi dietro le montagne, provocando un rumore assordante». L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.lastampa.it/2018/06/12/cronaca/laviazione-nega-ma-resta-il-mistero-dellufo-nel-cielo-sopra-corio-HRlOUP1i76R2RoYUyXZREN/pagina.html