Cosa farà l’Italia in Niger?

Roma, 11 Apr 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Gianandrea Gaiani – Il ministero della Difesa si è affrettato a smentire le indiscrezioni diffuse da alcuni media circa l’annullamento della missione militare italiana in Niger varata dal Parlamento all’inizio dell’anno. Secondo il Corriere della Sera la decisione di abortire la missione che avrebbe dovuto impegnare 140 militari entro giugno e il doppio nei mesi successivi sarebbe stata assunta da Roma a causa delle “troppe resistenze a livello locale” che “hanno convinto il presidente nigerino Mahamadou Issoufou a chiedere al nostro governo un rallentamento nelle procedure di invio del contingente, che di fatto si traduce in uno stop”. Bloccata anche la partenza dei militari per la Tunisia dive 60 militari italiani dovevano partecipare alla missione Nato per supportare le forze di sicurezza tunisine nella costituzione e messa in funzione del Comando interforze per il controllo delle frontiere e la lotta al terrorismo. Il governo tunisino – ha scritto il Corriere – ha spiegato che “la presenza dei militari non appariva necessaria, soprattutto tenendo conto degli equilibri interni e della situazione locale”. Tornando al Niger il Corriere ha sottolineato che “resta da risolvere il problema del reparto che era stato mandato a Niamey per la pianificazione logistica: 40 persone che il governo potrebbe decidere di far rientrare visto che al momento restano confinate nella base statunitense in attesa di nuove disposizioni”. Lo stato maggiore della Difesa ha smentito il ritiro dal Niger dei 40 militari guidati dal generale Antonio Maggi, sistemati per ora in tende nel campo sportivo della base statunitense presso l’aeroporto di Niamey (nella foto in alto). Il comunicato ribadisce che “stanno proseguendo le attività programmate del nucleo di ricognizione per attività di collegamento e preparazione, di intesa con le autorità nigerine, e di predisposizione all’approntamento della base italiana in Niger” aggiungendo che “non ci sono quindi ipotesi di ritiro del personale militare italiano”. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.analisidifesa.it/2018/04/cosa-fara-litalia-in-niger/