Cyber security nazionale: Il quadro completo

Roma, 06 Gen 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Corrado Giustozzi – Anche in Italia la sicurezza cibernetica è finalmente ai primi posti nelle agende dei Governi tanto che il 2019 potrebbe essere definito “l’anno della cyber security”. Segue. – Se il 2018 è stato fondamentale per la cyber security nazionale ed europea, il 2019 dovrà essere l’anno del consolidamento.

Nei dodici mesi appena trascorsi sono state gettate le basi normative per molti sviluppi attuativi che ci attendiamo di vedere concretizzati nel 2019, e che contribuiranno a consolidare lo scenario di innalzamento sistemico delle capacità di protezione, reazione e risposta nei confronti dei rischi e delle minacce cibernetiche non solo del nostro Paese ma dell’intera Unione europea.

       

Lo scenario della cyber sicurezza nel 2018. Sono ben tre gli ambiti comunitari strutturalmente interessati dalle varie norme entrate in vigore o comunque perfezionate nel corso del 2018: la protezione dei dati personali e dei diritti digitali dei cittadini, grazie al Regolamento generale noto come GDPR; la protezione dei servizi e delle infrastrutture tecnologiche cruciali per il buon funzionamento della società, grazie alla cosiddetta Direttiva NIS; la protezione dei dispositivi e degli apparecchi informatici e telematici di uso civile e domestico, grazie al nuovo quadro europeo per la certificazione della sicurezza informatica dei prodotti ICT e dei servizi digitali istituito dal cosiddetto Cybersecurity Act.

A questo già nutrito pacchetto si è aggiunta altresì, ma solamente per il nostro Paese, la piena entrata in vigore degli specifici obblighi per l’innalzamento della sicurezza informatica della Pubblica Amministrazione. L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/cyber-security-nazionale-tutti-i-dossier-aperti-in-italia/

 

 

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