ESTERI/Putin stravince e attacca i nemici della Russia: “Il trionfo è il nostro destino”

Roma, 20 Mar 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Giuseppe Agliastro – Missione compiuta per Vladimir Putin. Il leader del Cremlino si è assicurato un quarto mandato presidenziale con un plebiscito. Addirittura superando il 70% dei voti fissato come obiettivo per legittimare al massimo la sua rielezione. Con il 60% delle schede scrutinate, Putin è in testa con il 75,6% delle preferenze. Gli altri candidati seguono a distanza abissale: al secondo posto c’è il comunista Grudinin con il 12,88%, seguono il nazionalista Zhirinovsky con il 6,12%, l’oppositrice glamour Ksenia Sobchak con l’1,45% e il liberale Yavlinski con lo 0,85%. Putin potrebbe non aver centrato in pieno l’altro bersaglio: quello dell’affluenza. Doveva attestarsi anch’essa attorno al 70%. Secondo i dati raccolti da Vtsiom, sarebbe leggermente più bassa: attorno al 63,7%. Non un grosso problema. Per Putin le presidenziali sono state un trionfo. Nonché un grande passo in avanti rispetto al 2012, quando ottenne il 64% dei voti, ma in elezioni falsate dai brogli e contestate in piazza da migliaia di persone. Anche ieri sono state registrate diverse irregolarità: schede inserite nelle urne ancor prima dell’apertura dei seggi, pressioni sui dipendenti pubblici e pullman pieni di elettori da portare al voto. Ma rispetto a sei anni fa Putin gode di una popolarità da record. La propaganda del Cremlino ha sfruttato abilmente l’annessione della Crimea e le frizioni con l’Occidente riuscendo a compattare l’opinione pubblica attorno a un presidente ormai padre della patria. Anche l’ultimo scontro a muso duro con Londra per l’avvelenamento dell’ex spia doppiogiochista Sergey Skripal e la conseguente reciproca espulsione di massa di diplomatici pare aver giovato a Putin. Al punto che il portavoce della campagna elettorale dello «zar» ha ringraziato sarcasticamente Theresa May perché coi suoi toni da ultimatum ha spronato i russi alle urne per dimostrare il proprio sostegno a Putin. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.lastampa.it/2018/03/19/esteri/putin-stravince-e-attacca-i-nemici-della-russia-il-trionfo-il-nostro-destino-pqXL4hWyLNef8QZndP84zI/pagina.html