Governo subito!

Roma, 01 Apr 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Andrea Cucco – Avevano previsto tempi lunghi per le presidenze delle Camere. I fatti hanno dimostrato che, quando si vuole, si raggiunge qualsiasi risultato in tempi brevi. Ci stiamo avvicinando al mandato per un nuovo governo e si “riprevedono” tempi lunghissimi, incompatibilità, giochi ed alleanze strane per non mollare poltrone (soprattutto decine di migliaia di “poltroncine”…). Se il Paese attraversasse un periodo felice potremmo permetterci il lusso dei rituali giochi politici al rialzo, dei ricatti, dei compromessi. Ma non è questo il tempo. L’Italia è stuprata da anni di coma politico che l’hanno fatta decadere come soggetto politico e come potenza economica. Quando la media (!) mondiale dei Paesi cresce del 3%, NON è un risultato positivo progredire dell’1%, neanche del 2%! Significa rimanere indietro di anno in anno di un valore che in pochi lustri diviene irreparabile…Il rilancio dell’economia impiega tuttavia tempo a mostrare i suoi effetti. Il riscatto di un Paese – in mano agli strozzini – lasciamolo dunque agli esperti (della lotta all’usura). È l’inedia politica la vera emergenza. Vi sono scelte da fare e non può essere il “governo” dimissionario che qualcuno vorrebbe – con accanimento terapeutico – prolungare all’infinito, a compiere oggi scelte gravi. La carenza di una leadership non è però un dramma recente. Scoprire che già ai tempi del bombardamento (illegittimo) della Libia di Gheddafi i jet di altri Paesi europei attraversavano senza autorizzazione – soprattutto senza alcuna “reazione” – lo spazio aereo nazionale la dice lunga sul rispetto di cui godiamo tra gli alleati. E Gheddafi era un amico, difficile e spesso volubile, ma lo era. La Libia ha rimandato la fine dello stupro d’oltremare con elezioni a fine anno. Lo ha deciso in attesa di avere nell’Italia nuovamente una “sorella” finalmente sincera? Potrebbe essere. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.difesaonline.it/evidenza/editoriale/governo-subito

 

 

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