Intervista al Ministro Trenta sul tema delle missioni militari

Roma, 15 Dic 2018 – (Pubblichiamo un estratto della seguente intervista da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Fiorenza Sarzanini – Il Ministro della Difesa respinge l’ipotesi di salvini di spostare l’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme. (Segue intervista). – «Cambieremo tutte le missioni, ma rispetteremo gli impegni a livello internazionale». Il giorno dopo la polemica scatenata dall’uscita del vicepremier Matteo Salvini contro Hezbollah, la ministra della Difesa Elisabetta Trenta ribadisce la necessità di evitare provocazioni. Salvini però ripete che sono «terroristi islamici».

Ministra Trenta il suo appello all’unità del governo è caduto nel vuoto? «Ma no, il governo è compatto, io ho solo detto che è indispensabile calibrare le parole, soprattutto quando si opera in contesti internazionali dove sono impegnati i nostri uomini. È una questione di sicurezza per i militari. Ne stiamo impiegando 13.700».

       

Però all’estero sono meno della metà. «Ce ne sono 7.200 impiegati in Italia nell’operazione Strade sicure che garantisce la sicurezza interna dei cittadini e altri 6.500 in teatri impegnativi come ad esempio quello iracheno, afghano e appunto libanese, proprio a Sud».

Ieri Salvini non ha escluso la possibilità di spostare l’ambasciata italiana da Tel Aviv a Gerusalemme. «Io credo che debbano esserci due popoli e due Stati, lo ha ben chiarito il presidente della Camera Roberto Fico. In ogni caso eviterei ogni intervento che possa rompere equilibri già precari».

Avevate promesso il ritorno di almeno 100 soldati dall’Afghanistan. Avete cambiato idea? «È già previsto nel decreto missioni, ma con il nuovo provvedimento ne ritireremo altri 100 e chiuderemo “Presidium” a Mosul, dove il Califfato è stato sconfitto e non esiste più il pericolo per la diga». L’intervista completa prosegue qui >>> https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/18_dicembre_13/cambio-missioniora-via-dall-iraqe-ne-ritiriamo-altri-100in-afghanistan-055b5248-fe49-11e8-89a1-ceb28fd9db2c.shtml

 

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