Marina Militare: L’infinita vicenda del maresciallo Daloiso

Roma, 22 Mar 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Giusi Brega – il maresciallo in congedo Michele Daloiso che, da 17 anni, rivendica la sua promozione a ufficiale e denuncia pesanti scorrettezze nel concorso pubblico al quale partecipò nel 2001. (Di seguito l’articolo). – Lo scorso 29 gennaio, il ministro della Difesa Trenta, in esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato, ha emesso un decreto alquanto discutibile. Come spiega lo stesso Daloiso: «Con una “sorprendente” ricostruzione dei fatti, sono arrivati a menzionare una nota dello Stato Maggiore della Marina con la quale si esprime l’opportunità di mantenere i tre militari in questione nel loro attuale ruolo».

«Una cosa inconcepibile – tuona Daloiso – visto che c’è una sentenza del Consiglio di Stato che ha sancito l’annullamento degli atti illegittimi di ammissione al concorso dei militari interessati e quindi la loro esclusione dall’elenco dei vincitori, con una nuova riformulazione della graduatoria».

       

Non solo. Nel decreto dello scorso 29 gennaio, sottolinea il maresciallo – che è dovuto andare in congedo per colpa di questa brutta storia – è riportato che «la sentenza del Consiglio di Stato del 3 gennaio 2017 abbia (anche) annullato gli atti di ammissione al concorso ad ufficiale del sottoscritto». Una circostanza, spiega, «assolutamente non rispondente al vero».

E oltre il danno, l’ennesima beffa. Perché nonostante il ministro della Difesa, con il decreto del 29 gennaio 2019, abbia formalmente annullato la nomina a ufficiale dei tre militari, decretandone la “retrocessione” al ruolo di provenienza, cioè quello di sottufficiali, a Daloiso risulta che «la Direzione Generale per il Personale Militare non abbia ancora provveduto ad emanare materialmente gli atti necessari a far sì che questo avvenga.  L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.sassate.it/daloiso-storia-3/

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