Riforma penitenziaria, Nando Dalla Chiesa: sotto la veste dei diritti dei detenuti stanno passando dei segnali chiari e indiscutibili per le organizzazioni mafiose

Roma, 29 Mar 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Nando dalla Chiesa interviene a conclusione de “l’impegno di TUTTI”, organizzato da Wikimafia e tenutosi a Milano il 20 marzo 2018, parlando apertamente di segnali chiarissimi dati dallo Stato alle organizzazioni mafiose con la riforma carceraria, che indicano l’esistenza di un patto indicibile che nell’inconsapevolezza dell’opinione pubblica sta passando. “Sono molto contento e fiero che il dottor Di Matteo sia venuto qui a Milano in vista del compleanno di Wikimafia e in prospettiva nazionale in vista della giornata di domani, credo sia una ricorrenza molto significativa. Credo che dovremmo rielaborare le cose dette stasera. Di Matteo ha ricordato una cosa che mi sta molto a cuore, cioè che bisognerebbe avere sempre l’attenzione che lo Stato sa avere quando ci sono quei gravi traumi. Ricordo, la frase di Giovanni Falcone: ‘perché lo Stato faccia il suo dovere occorrerebbe un delitto eccellente all’anno’ e lo diceva sapendo che poteva essere lui, era lungimirante purtroppo. Caselli ha poi parlato dello Stato che potrebbe vincere ma rientra negli spogliatoi prima di tirare il calcio di rigore. Credo anche io, caro dottor Di Matteo, che stiamo attraversando una fase difficile, con un movimento antimafia che cresce molto e una politica che fa poco o fa il contrario di quello che potrebbe fare, perché il delitto eccellente non c’è. Nessuno ha parlato di mafia in campagna elettorale; nessuno ha posto questa minaccia dentro l’agenda politica; nessuno ha pensato di farne una carta d’indentità e questo è preoccupante. Poi un’altra cosa preoccupante sono questi segnali che si danno e che la mafia interpreta perfettamente.  L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.poliziapenitenziaria.it/public/post/riforma-penitenziaria-nando-dalla-chiesa-sotto-la-veste-dei-diritti-dei-detenuti-stanno-passando-d-7160.asp