Anche la Uil proclama lo sciopero generale. Pressing sulla Cisl per decidere la data

scioperoRoma, 18  nov 2014 – Dopo la proclamazione della mobilitazione da parte della Cgil per il 5 dicembre, anche la Uil proclama lo sciopero per contrastare le politiche del governo su legge di stabilità, Jobs act e statali. Domani, prima dell’apertura del congresso confederale, è previsto un incontro con i leader di Cgil, Cisl e Uil per definire una data comune e le modalità dell’agitazione. Un riavvicinamento tra le diverse sigle sindacali maturato negli ultimi giorni di fronte alle mancate risposte del governo, al punto da far commentare al deputato di Sel Giorgio Airaudo su Twitter:

“Coerentemente con il percorso messo in atto in questi mesi e avendo esperito tutti i tentativi per ottenere risultati concreti, a questo punto la Uil dichiara lo sciopero generale e proporrà, già domattina, a Cgil e Cisl l’individuazione di una data e di modalità comuni per l’attuazione della mobilitazione ormai non più rinviabile”, si legge nel comunicato diffuso dalla Uil al termine della riunione dell’esecutivo.

       

La Uil ha giudicato “negativamente” l’esito dell’incontro svoltosi  a palazzo Chigi: “Nessuna disponibilità è giunta dal governo a proposito del rinnovo dei contratti nel pubblico impiego. Nessuna risposta è stata data sulla richiesta degli 80 euro ai pensionati né sul ripristino della rivalutazione delle pensioni né, tantomeno, sui non autosufficienti. Inoltre, resta nebulosa tutta la partita relativa al Jobs act, con il rischio concreto che siano messi in discussione le tutele per quei lavoratori che già le hanno. Mancano, poi, le risorse necessarie a garantire una continuità agli ammortizzatori sociali, per la protezione di coloro che rischiano la perdita del posto di lavoro”.

Intanto, sul fronte degli statali, la Cisl Lavoro pubblico ha annunciato lo sciopero del settore e ha scritto “alle 12 categorie di Cgil, Cisl e Uil che hanno fin qui messo in atto la mobilitazione per definire insieme la data”, entro il mese di dicembre. La decisione è arrivata dopo l’incontro a Palazzo Chigi con il ministro della Funzione Pubblica Marianna Madia, che ha annunciato che i contratti rimarranno bloccati ancora per tutto il 2015. L’articolo prosegue qui >>> http://www.repubblica.it/politica/2014/11/18/news/pubblico_impiego_la_cisl_annuncia_sciopero_e_fa_appello_a_uil_e_cgil-100851974/?ref=nl-Ultimo-minuto-ore-17_18-11-2014

 

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