Il 1° reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania compie 80 anni

Roma, 22 Dic 2020 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Tiziano Ciocchetti – È bene ricordare che l’addestramento di un operatore del Tuscania è superiore a quello di un normale parà ma nettamente inferiore a quello di un incursore. Seguiamo. – Il 1° reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania è l’erede del 1° battaglione carabinieri reali paracadutisti formato nel 1940 e distintosi in Libia, nella battaglia di Eluet El Asel del 19 dicembre 1941.

Nel dopoguerra il reggimento ha partecipato a tutte le operazioni delle Forze Armate italiane, in patria e all’estero, dal Libano nel 1982 al Kurdistan nel 1991, dalla Somalia nel 1992 ai Balcani (tra il 1995 e il 1999).

Nel 2001, durante il G8 di Genova, il reparto ha preso parte al dispositivo di sicurezza, messo in piedi dall’allora governo Berlusconi, per arginare le manifestazioni violente dei black bloc. Elementi del Tuscania hanno fatto inoltre parte del contingente Nibbio in Afghanistan nel 2003 (continuando ad essere dispiegati nella successiva missione ISAF), così come sono stati presenti in Iraq nel corso della missione Antica Babilonia.

Alcuni suoi operatori sono tuttora presenti in Iraq per addestrare le forze locali – e i peshmerga curdi – in operazioni antiterrorismo. Inoltre il personale del Tuscania assicura la difesa delle ambasciate italiane in paesi ad alto rischio.

Sicuramente il Tuscania, in questi anni ha maturato una grande professionalità, ma risulta difficile trovargli una collocazione nell’attuale scenario militare nazionale.

Con la creazione del GIS, nel 1977, il Tuscania venne individuato come naturale serbatoio di reclutamento per il nuovo reparto antiterrorismo.

Tuttavia, da alcuni anni, tale obbligatorietà è stata soppressa. Un carabiniere che voglia far parte del GIS, una volta passata la selezione psico-fisica-attitudinale, deve superare il corso denominato Operatore GIS, con brevetto militare d’incursore. L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.difesaonline.it/mondo-militare/il-tuscania-compie-80-anni-cosa-far%C3%A0-da-grande

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