Il prete mette al bando le preghiere dei militari. Monsignor Cecconi ha scritto alla Cei: «Risalgono alle guerre di espansione mentre i temi devono essere allineati alla Costituzione e al Concilio Vaticano II»

 

Roma, 14 mar 2017 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – «La preghiera dell’aviatore e quella del marinaio, che vengono recitate anche qui a Calci in occasione delle cerimonie in ricordo della tragedia del Monte Serra del 1977, sono inadeguate dal punto di vista teologico e anche in contraddizione con la carta costituzionale: per questo ho scritto alla conferenza episcopale italiana chiedendo di valutare la possibilità di cambiarle». L’affondo di monsignor Antonio Cecconi, oggi parroco di Calci e in passato direttore della Caritas diocesana di Pisa e vice di quella italiana, è arrivato nel corso della presentazione del “Vangelo della Pace”, l’ultima fatica di monsignor Roberto Filippini, vescovo di Pescia e teologo e intellettuale da sempre impegnato nel dialogo ecumenico e interreligioso. L’articolo completo continua qui: http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2017/03/13/news/il-prete-mette-al-bando-le-preghiere-dei-militari-1.15026457

       

 

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