La Nato oggi tra tensione fra Washington e partner europei

Roma, 20 Giu 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Lorenzo Vita – Una convergenza di interessi che può aiutare a capire quale possa essere, almeno in Europa, il futuro dell’Alleanza. (Di seguito l’articolo). – Divisa a livello politico ma unita a livello militare: qual è oggi il senso della Nato? La domanda riecheggia ciclicamente da molti anni sul tavolo delle cancellerie europee e in quella statunitense. E adesso ritorna, in un momento di alta tensione fra Washington e i partner europei.

L’amministrazione di Donald Trump sembra stia facendo evaporare l’eredità del Novecento. I Paesi amici e quelli nemici si calcolano in base ad altri parametri.

L’Europa, di fondo, non serve più. Nella sfida fra grandi superpotenze, in cui è aggiunta la Cina rispetto al Secondo Novecento, l’Europa rappresenta un problema per gli Stati Uniti.

Trump, la Nato e la frattura Usa-Europa. A Washington non sanno se considerarla alleata o avversaria. Ogni singolo Stato ha la sua propria agenda politica.

E il rapporto con Cina e Russia, così come sui dossier mediorientali, è emblematico di uno iato sempre più ampio fra le logiche americane e quelle del Vecchio Continente.

In questa divisione, che si riconferma anche sul piano economico con la guerra dei dazi, l’unico collante che riesce ancora a imprimere una forma unitaria all’Occidente, è proprio l’Alleanza atlantica.

Che però si fonda su presupposti politici ormai del tutto assenti. Se gli Stati, al suo interno, sono divisi, non si capisce come possa essere ancora utile a uno scopo.

In questi ultimi mesi, quello che si capisce dalle mosse della Nato è che c’è la volontà di compattare il blocco scostandosi, il più possibile, dalla supremazia degli Stati Uniti.  L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.occhidellaguerra.it/nato-importanza/