Manovra: Assunzioni, dai Beni Culturali alle Forze armate

Roma, 31 Dic 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Alessandro Giuliani – Incentivi anche al Sud e per le imprese. Segue. – La manovra di bilancio imporrà il blocco delle assunzioni nel pubblico impiego, almeno per i prossimi dieci mesi: nel decreto fiscale, abbinato alla manovra di bilancio, le immissioni nei ruoli dello Stato slittano infatti a non prima di novembre 2019, in modo da calmierare i costi per lo Stato e contribuire alle richieste di Bruxelles.

Ma dopo? Subito dopo, si potrà procedere a diverse migliaia di nuove assunzioni di nuovi dipendenti pubblici. In attesa di prendere visione del testo definitivo della manovra, vi proponiamo le prime informazioni che trapelano.

       

Contratti a tempo determinato tra le “divise”. Ci sono quasi 20 milioni di euro per le assunzioni, anche straordinarie, presso le Forze di Polizia e le Forze armate e pure nei Vigili del Fuoco.

Via libera dalla legge di bilancio anche alla sottoscrizione di 294 contratti definitivi per arsenali e stabilimenti militari. Viene anche istituita una innovativa Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici di cui possono avvalersi le amministrazioni centrali e locali: a tale scopo, si prevedono 300 assunzioni.

La manovra economica ha approvato l’assunzione a tempo indeterminato di 420 dipendenti al ministero dell’Interno, anche in deroga.

Immissioni in ruolo presso i Beni Culturali. Per il settore della cultura e dell’informazione, disco verde per migliaia di assunzioni presso il ministero dei Beni Culturali: si realizzeranno attraverso graduatorie già esistenti, ma anche previa partecipazione ad appositi concorsi pubblici. L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.tecnicadellascuola.it/assunzioni-dipendenti-pubblici-da-novembre-si-riparte-con-grandi-numeri-anche-per-beni-culturali-polizia-e-forze-armate

 

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