Migranti: Governo, la questione dei migranti

Roma, 11 Gen 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Stefano Vespa – Le 49 persone sbarcate resteranno a Malta per l’identificazione e i passaggi burocratici necessari alla loro redistribuzione non saranno velocissimi. Seguiamo. – Quando ci sono le elezioni vincono tutti. In un modo o nell’altro, ogni partito o movimento trova una percentuale, una tendenza o un’area geografica in cui è andato bene.

Che poi sia andato malissimo a livello nazionale non conta. È più o meno quello che è successo con la conclusione della vicenda dei 49 migranti a bordo di due navi Ong: dopo l’accordo tra alcuni Stati membri dell’Unione europea compresa l’Italia, raggiunto dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, quando incidentalmente il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, era all’estero, la focosa riunione notturna a Palazzo Chigi ha consentito a tutti di dire che non ci sono problemi.

       

Loro per primi sanno che non è vero e qualunque cittadino minimamente informato ha capito che siamo all’apice della confusione e che d’ora in poi si navigherà (è il caso di dire) a vista. Vediamo i semplici fatti.

Le 49 persone sbarcate resteranno a Malta per l’identificazione e i passaggi burocratici necessari alla loro redistribuzione non saranno velocissimi.

Prima che i 10 o 15 destinati all’Italia metteranno piede sul nostro territorio passerà dunque tempo e saranno accolti dalla Chiesa Valdese la cui disponibilità permette di dire a Salvini che comunque non costeranno un euro allo Stato.

Il titolare del Viminale ha preteso e ottenuto che Conte si attivi perché i Paesi europei che l’anno scorso avevano promesso di accogliere una parte dei migranti sbarcati in Italia a luglio e agosto mantengano la parola e per questo da Palazzo Chigi è stato chiesto un incontro al commissario Dimitri Avramopoulos. L’articolo completo prosegue qui >>> https://formiche.net/2019/01/accordo-migranti-accordo-governo-conte/

 

 

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