Riflessioni su concorso per 70 S.Ten. nella Guardia di Finanza

Roma, 29 Lug 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Alessandro Margiotta – Domande e riflessioni a cura di Luogotenente C.S. Mario Russo, Delegato Co.Ba.R. Marche. Seguiamo. – Il 10 e 11 luglio scorsi si è svolta a L’Aquila la prova preliminare consistente nella somministrazione di test a risposta multipla, particolarmente selettiva perché, come da copione, solo n. 193 partecipanti l’hanno superata e saranno chiamati ad affrontare quelle successive. Ai concorrenti idonei rivolgo innanzitutto un grande in bocca al lupo.

Nella prova i titoli e i meriti professionali sono stati “neutralizzati”, assumendo valore, esclusivamente, la conoscenza e l’abilità dei concorrenti nell’aver “azzeccato” la risposta esatta.

       

E’ stato sicuramente lo step più selettivo, cui a seguire seguiranno altri, altrettanto impegnativi, i cui punteggi, però, concorreranno con quelli dei titoli e dei meriti professionali a formare la graduatoria finale.

E’ indubbio che l’intera prova concorsuale è impegnativa, articolata e onerosa e su tale prova pare utile fare qualche riflessione e porsi alcune domande.

La prima domanda, naturalmente, la vorrei rivolgere al COCER uscente, la cui mancata presa di posizione su una prova concorsuale così ideata lascia perplessi, non essendo emersa ufficialmente in alcun modo, come Organismo, la sua condivisione o meno sulle scelte fatte dall’Amministrazione, lasciando quindi il suo silenzio un “alone di mistero” che non ci si aspettava, in ragione delle molteplici manifestazioni di malumore palesate da buona parte dei potenziali partecipanti al concorso. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.sicurezzacgs.it/concorso-per-70-s-ten-nella-guardia-di-finanza-riservato-ai-luogotenenti-cariche-speciali-ancora-qualche-domanda-e-alcune-riflessioni-di-mario-russo/

 

 

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