“Sbirri, maledetti eroi”: Libro in difesa delle forze dell’ordine

Roma, 03 Feb 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Maurizio Tortorella – All’interno del libro le testimonianze e statistiche sul duro lavoro di agenti di polizia e carabinieri, che nel 2017 hanno subito quasi 2.700 aggressioni. Seguiamo. – “Abbiamo ritenuto necessario raccogliere in un libro le testimonianze su un lavoro nobile e antichissimo, quello dei tutori dell’ordine.

Anche perché siamo passati dal considerare il poliziotto come un amico che protegge il nostro Paese, i nostri anziani e i nostri bambini, allo “sbirro di merda” che merita soltanto d’esser coperto di sputi e al quale sovente vengono riservate uova e sassi”.

       

Hanno ragione da vendere, Stefano Piazza e Federica Bosso, i due autori di “Sbirri, maledetti eroi”, il saggio che è in libreria da sabato 2 febbraio (Paesi edizioni, 144 pagine, 15 euro). “Troppo spesso” scrivono i due autori (Bosco è giornalista, Piazza è un imprenditore svizzero della sicurezza e presidente dell’Associazione amici delle forze di polizia svizzere) “le forze dell’ordine sono percepite come uomini e donne da cui guardarsi in una società incattivita, schizofrenica e spietata, dove tutto passa alla velocità di un tweet e poi si dimentica”.

Il libro serve proprio a fare luce sui tanti atti di eroismo e sulle ingiustizie che gli agenti subiscono nel loro lavoro a tutela dello Stato e dei cittadini.

La speranza è che le testimonianze dirette possano generare anticorpi capaci di arginare un male sempre più diffuso nella nostra società, come la violenza indiscriminata, e rendano merito a quanti operano con sacrificio personale per tutelare ciascuno di noi senza distinzione. L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.panorama.it/news/in-giustizia/un-libro-difesa-delle-forze-dellordine/

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