Vigile del Fuoco scrive allo Stato

Catanzaro, 09 Apr 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Carissimo STATO italiano, scrivo a te perché non ho ministro non ho un dipartimento che mi tutela
sotto tutti gli aspetti, scrivo a te perché sei tu che mi obblighi e mi tartassi, e lo faccio a nome di TUTTI i vigili del fuoco italiani. Caro Stato siamo quelle persone che si prendono cura del paese in termini di soccorso alle persone, alla tutela dei beni, alla prevenzione, alla previsione dei rischi, siamo quelle persone che ad ogni accadimenti particolare della vita quotidiano delle persone, accorrono a salvaguardare la loro incolumità. A nostro rischio e pericolo, ne approfitto caro Stato, quello che NON hai fatto tu di saltare tutti i miei colleghi che sono morti per adempiere al nostro servizio, non ultimo i colleghi di Catania, hai bloccato tutte le tv nazionali di Stato, per altri funerali e NON ti sei ricordato dei miei colleghi! Ecco caro Stato vado al dunque, altrimenti ti annoio ricordandoti i tuoi doveri!!! Ripeto sono/siamo i vigili del Fuoco, ogni giorno montiamo di servizio nelle nostri sedi per svolgere turni di 12 ore – di giorno, di notte, di festa sempre presenti, in queste dodici ore può capitare di tutto, come è capitato a me!! Ed a tanti come me ! Durante il turno di servizio sono stato inviato nelle zone terremotate per prestare la mia qualificata opera per undici giorni, ho lasciato la famiglia per dare soccorso a chi stava in difficoltà in quel momento. Un altro giorno è scoppiato un nubifragio e sono stato inviato nelle zone allagate e franate per mettere in sicurezza le persone ed il territorio martoriato dalla cementificazione! Caro stato italiano la faccio breve ma nell’anno 2017, ti assicuro ho fatto il mio dovere, senza nemmeno poter sottrarmi al lavoro in più che mi veniva richiesto, “ il dovere mi ha chiamato” !!  La lettera completa prosegue qui >>> http://www.cosenzapost.it/vigile-del-fuoco-scrive-allo-stato/