Pomezia, costruivano armi da guerra per gli Emirati Arabi senza licenza: 2 arresti Trattative anche con Usa, Qatar e Libano

Roma, 09 Apr 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Vincenzo Bisbiglia – Un faccendiere anglo-svizzero e una società italiana che costruiscono droni da guerra su commissione di un colonnello degli Emirati Arabi. Una tecnologia testata in Spagna grazie alla mediazione di un “fattorino” algerino, collaudata dall’esercito arabo durante il Gran Premio di Formula 1 svoltosi ad Abu Dhabi il 26 novembre scorso e che aveva attirato anche l’attenzione di emissari di altri paesi, fra cui quelli dell’esercito degli Stati Uniti. Il tutto, in maniera clandestina, ovvero senza che il Ministero degli Esteri italiano fosse stato minimamente informato, sebbene il laboratorio fosse situato nel comune di Pomezia, vicino Roma, a pochi chilometri dalla base militare di Pratica di Mare. IL SISTEMA PER DIFENDERE L’AEROPORTO DI DHAFRA – Ha tutti i contorni dell’intrigo internazionale la vicenda che ha portato la Guardia di Finanza, su disposizione del Tribunale di Velletri, ad arrestare Patrick Eugster, committente svizzero del “drone-ranger”, un sistema di difesa antidrone che sarebbe dovuto servire agli Emirati Arabi Uniti per proteggere l’aeroporto di Dhafra, ad Abu Dhabi, e gli spazi adiacenti alla centrale nucleare di Barakah; con lui in manette è finito anche uno dei suoi sodali italiani, Riccardo Mereghello, mentre risultano soltanto indagati i titolari della Elektronx Srl di Pomezia, Remo Aloisi e Paolo Izzi (oltre al dipendente Andrea Izzi), che insieme a Eugster avevano fondato la società “di scopo” Scg Srl, ai quali si aggiunge il collaudatore Roberto Borzi. Coinvolto ma non indagato, invece, l’imprenditore romano Paolo Caramis – padre della showgirl Ludovica e suocero del calciatore del Bologna, Mattia Destro…L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/04/08/pomezia-costruivano-armi-da-guerra-per-gli-emirati-arabi-senza-licenza-2-arresti-trattative-anche-con-usa-qatar-e-libano/4279321/