Esercitazione “Vostok”: Il punto dei generali Arpino e Bertolini

Roma, 13 Set 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Stefano Pioppi – Il punto dei due generali per capire numeri e finalità della maxi esercitazione russa in Siberia orientale. (Di seguito l’articolo). – Mittenti: Russia e Cina. Destinatari: Stati Uniti e Nato. Il messaggio: Vostok-18, un’esercitazione dai “numeri impressionanti”, con 300mila soldati e circa 40mila veicoli militari (compresi mille aerei e 80 navi da guerra), qualcosa “che non si vedeva dai tempi della Guerra fredda” e che conta l’inedita partecipazione di 3.200 militari cinesi.

Se per Mosca significa assicurarsi una copertura sul proprio fianco orientale, per Pechino si tratta di affermarsi quale potenza non solo commerciale ma anche militare. In comune (ma separato) c’è l’obiettivo di dimostrare all’Occidente uno strumento militare efficiente e capace di assicurare difesa e deterrenza, finalità perseguibile anche grazie ai vuoti lasciati dagli Stati Uniti.

       

È quanto emerge dalle parole dei generali Mario Arpino, già capo di Stato maggiore della Difesa e dell’Aeronautica militare, e Marco Bertolini, già comandante del Comando operativo di vertice interforze (Coi), del Comando interforze per le operazioni delle Forze speciali (Cofs) e della Brigata paracadutisti Folgore, che abbiamo raggiunto per commentare Vostok-18, da molti descritta come la più grande esercitazione nella storia della Russia.

NUMERI E FINALITÀ DELL’ESERCITAZIONE. “I numeri sono veramente impressionanti, tanto che ci credo poco”, ha detto Arpino.

“È un’enormità, qualcosa che non si vedeva dai tempi della Guerra fredda e a cui rispondevano esercitazioni della stessa portata della Nato, con almeno due anni di anticipo per la programmazione”, ha aggiunto .“Esercitazioni di questo tipo – gli ha fatto eco il generale Bertolini – non si improvvisano nel giro di sei mesi; ci vogliono anni di pianificazione, nonché ingenti risorse finanziarie da reperire”. L’articolo completo prosegue qui >>> https://formiche.net/2018/09/vostok-russia-cina-arpino-bertolini/

 

 

Condividi questo post