Lettera RSU: Ipotesi di militari ai vertici dei Parchi nazionali

Roma, 14 Gen 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Lettera dalle RSU di alcuni Parchi nazionali. Segue. – Abbiamo appreso dalla stampa dell’esistenza di una “strategia” per allocare ai vertici, politici e tecnici, dei Parchi nazionali, alti ufficiali dei Carabinieri (Forestali e non), sia in congedo che in servizio.

La notizia preoccupa fortissimamente le rappresentanze sindacali interne degli Enti Parco nazionali, tanto che questa stessa presa di posizione riesce ad uscire solo in forma anonima, per il timore di conseguenze che potrebbero derivare da considerazioni su componenti dell’Arma.

       

Il personale delle aree protette ha in questi anni saputo trovare una per nulla scontata forma di convivenza ed equilibrio con i “colleghi” forestali, nell’ambito della “dipendenza funzionale” sancita dalla legge quadro sulle aree protette del 1991. Non sono mancati i problemi, anche gravi, ma nel complesso c’è un reciproco rispetto da parte di chi opera negli enti Parco.

Senza voler entrare nel merito dell’eventualità di presidenze dei parchi nazionali affidate a militari (su cui pure non mancano perplessità ma che non risultano formalmente illegittime), l’ipotesi che alti ufficiali delle gerarchie militari, incaricati del ruolo di Direttore di parco nazionale, diventino i “datori di lavoro” di una parte delle centinaia di dipendenti civili che dovranno effettuare trattative sindacali con soggetti militari è però, a prescindere dal reciproco rispetto e dalla personalità dei singoli ufficiali, una ipotesi assolutamente impercorribile e totalmente impraticabile, anche da un punto di vista meramente giuridico.

Il delicato equilibrio sindacale che ogni giorno viene in qualche modo raggiunto all’interno degli Enti Parco, verrebbe immediatamente e gravemente “sconquassato” da una situazione di gravissimo disequilibrio tra le parti in causa. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.greenreport.it/news/aree-protette-e-biodiversita/militari-ai-vertici-dei-parchi-nazionali-unipotesi-che-spaventa-le-rsu/

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