LIBRI/«Morire per il Grappa» di Paolo Volpato

Vicenza, 29 Apr 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Felice Laudadio – Monte Asolone, in provincia di Vicenza, una cima senza vegetazione e un breve percorso che dalla dorsale porta al maestoso contrafforte della Nave del Grappa, dalla cui sommità si apre la vista della pianura veneta e del mare. È anche su quei luoghi, quegli accessi al piano e i robusti rilievi a sbarramento del piano che si sviluppa il racconto saggistico e quasi narrativo di un anno di battaglie sulle pendici delle Prealpi venete, proposto da Paolo Volpato per le edizioni Mursia, nel volume “Morire per il Grappa. Monte Asolone 1917-1918” (pp. 226, euro 18,00), in prima pubblicazione nel 2017, con un inserto centrale di 18 pagine di belle fotografie d’epoca in bianconero. Nel dispositivo difensivo italiano attestato dopo Caporetto sulla linea dal Piave al Garda, l’importanza del massiccio del Grappa è messa in luce anche geograficamente nel lavoro dello studioso romano specializzato in ricerche sul primo conflitto mondiale e sulla guerra in montagna. In una breve ma molto lucida prefazione, è il capo dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito, colonnello Cristiano Maria Dechigi, a sottolineare l’impatto fisico e visivo dell’orografia di quel territorio aspro, rilevato personalmente in una semplice visita al sacrario militare del Grappa. Guardando intorno, è possibile immaginare i disperati combattimenti su quel massiccio, per difendere posizioni essenziali e impedire al nemico di sboccare in pianura e aggirare le armate sul fiume. Il lavoro storico di Paolo Volpato muove dalla consueta, rigorosa indagine su documenti e materiali d’archivio, si affida a testimonianze e memorie di chi ha partecipato agli eventi e presta una costante attenzione alla natura dei luoghi.  L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.sololibri.net/Morire-per-il-Grappa-Paolo-Volpato.html