Ministro Trenta in difesa di due militari di Strade Sicure

Roma, 19 Lug 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Andrea Cucco – Di seguito leggiamo la risposta del ministro Trenta riguardo l’episodio di cui si parla in questo articolo. Segue. – Un video è diventato virale in rete: due militari di Strade Sicure avrebbero aggredito un ragazzo in possesso di marijuana. Il titolo? “Stai fermo, non ti devi muovere”, il video del violento fermo a metro Rebibbia.

È troppo fresco il ricordo (e l’epilogo! – v.articolo) della vicenda di un povero carabiniere vittima di fuoco “amico” alla schiena per non fare un parallelo.

Lo scorso dicembre di fronte ad una notizia palesemente manipolata e distorta l’allora ministro della Difesa aveva immediatamente condannato mediaticamente il militare.

E – peggio! – informazioni fornite dallo staff civile e militare avevano avvalorato l’indegna interpretazione dell’accaduto.

Oggi non mi sorprende tanto che il nuovo ministro chieda dettagli sulla dinamica prima di esprimersi. Sorprende la correttezza della spiegazione fornita dai militari.

C’è un dettaglio che però è sfuggito. Le bestemmie diffuse con il video sono non più reato ma illecito amministrativo per chi le ha pronunciate ma restano perseguibili per chi le diffonde a mezzo stampa o social.

Alleghiamo di seguito la risposta del ministro Trenta all’episodio: Fanpage.it ed altri organi di stampa in queste ore hanno pubblicato un video che ritrae due militari di Strade Sicure intervenire sabato scorso nei confronti di un cittadino extracomunitario presso la stazione metro di Rebibbia.

È un video sul quale lo Stato Maggiore della Difesa e dell’Esercito mi hanno già fornito ogni elemento, dietro mia richiesta, con la massima tempestività, e sul quale ho chiesto al mio staff di sviluppare ulteriori verifiche affinché venisse accertata la verità dei fatti. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.difesaonline.it/evidenza/editoriale/militari-aggrediscono-un-povero-ragazzo-tempi-duri-le-fake-news