Summit Nato a Bruxelles

Roma, 13 Lug 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Di seguito i vari punti salienti del sumit di Bruxelles. Leggiamo di seguito. – “Sono molto felice del risultato raggiunto. Molti Paesi si sono impegnati a spendere di più”, così ha detto Donald Trump in una conferenza lampo non programmata, a margine del summit Nato a Bruxelles.

“Ho detto agli alleati – ha proseguito – che non ero contento delle spese della difesa. Gli Usa pagano il 90% e non è giusto, ma oggi abbiamo una Nato più forte di due giorni fa perché tutti si sono impegnati ad aumentare le spese della difesa. E anche velocemente”.

Lo ha minacciato o no, di uscire dalla Nato, è ancora un mistero, nonostante il presidente lituano e quello francese abbiano smentito. “Potrei farlo – ha rimarcato rispondendo alle domande dei giornalisti – ma probabilmente non è più necessario, perché dagli alleati sono arrivati 33 miliardi in più, un aumento degli impegni di spesa come mai prima”.

Il premier italiano Giuseppe Conte, al termine del vertice Nato, ha escluso spese aggiuntive: “L’Italia ha ereditato degli impegni di spesa per quanto riguarda il contributo alla Nato che noi non abbiamo alterato. Conte, tuttavia, ha fatto notare che “il problema posto dal presidente Trump esiste.

Nel momento in cui gli Usa dicono che loro contribuiscono alle spese in modo eccessivamente gravoso rispetto agli altri altri Paesi è la realtà. Non possiamo dire che il problema non esiste, anche perché la Nato ha conosciuto un’evoluzione nel corso del tempo”.

Conte infine smentisce l’ipotesi di uscita degli Usa dalla Nato: “Le mie orecchie non hanno ascoltato Trump minacciare l’uscita dalla Nato. Se poi ha fatto dichiarazioni a latere non lo so…”. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.repubblica.it/esteri/2018/07/12/news/bruxelles_la_minaccia_di_trump_fuori_dalla_nato_se_non_pagate_-201554820/