UNIONE EUROPEA / Difesa comune integrata sì, esercito europeo no. Col piano Pinotti, Italia in prima linea nella corsa all’integrazione della difesa europea

 

europa-VOTO-26052014Roma, 12 ott 2016 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Ieri, a Bruxelles, il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha presentato agli eurodeputati italiani il documento ‘La visione italiana per una difesa europea più forte‘ che contiene le proposte dell’Italia per la difesa dell’Unione Europea: missioni militari finanziate a livello Ue, incentivi e finanziamenti all’industria della difesa, attivazione degli articoli dei Trattati che permettono di istituire una forza multinazionale europea.

La premessa politica cardine al piano – chiarita subito per sgombrare il campo dalle ‘paure’ dei vari oppositori all’idea dell’esercito UE che a Bruxelles sono in piena attività, soprattutto dopo Brexit (la Gran Bretagna è stata sempre i testa alla lobby di chi si opponeva) -, è stata definita da Pinotti molto chiaramente: l’Italia non chiede un esercito europeoNon si tratta di esercito europeo» ha detto testualmente il Ministro), né di smantellare le difese dei singoli Stati ma di «metterle insieme per renderle più forti», «è  in contraddizione o in competizione con la Nato». L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.lindro.it/difesa-comune-integrata-si-esercito-europeo-no/

 

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