Uranio impoverito: “L’assordante silenzio”, parla il Gen. Manca

Roma, 14 Mar 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Generale Nicolò Manca – Ben venga ogni sforzo per scoprire le cause delle malattie che colpiscono anche gli uomini in divisa nonché l’impiego di sostanze nocive quali i solventi e il cleaner impiegato dai militari per la manutenzione delle armi. Seguiamo. – Con ossessiva cadenza da molti anni viene riproposto l’argomento “uranio impoverito nei poligoni sardi”.

Il tema è molto amato da una certa parte politica e ripreso dalla stampa a caccia di audience in un’opinione pubblica generalmente disinteressata al mondo militare; poco importa se ciò che è stato scritto in merito fino a quel momento viene volutamente ignorato.

       

Con la discesa in campo del nuovo governo non poteva quindi mancare l’appello contro “l’assordante silenzio sull’uranio impoverito”.

A questo punto è lecito chiedersi: è ASSORDANTE SILENZIO O BACCANO INFINITO? Per dare il via ai festeggiamenti questa volta è stata mobilitata sorprendentemente una rappresentante dell’altra metà del cielo proveniente dall’altra metà del globo: dall’Australia.

Non è dato conoscere le motivazioni che hanno indotto la signora coinvolta nella nuova campagna, Lisa Maria Celeste Camillo Satta, a volare dall’isola dei canguri all’isola delle pecore, ma il sospetto è che si sia voluto ricalcare il solco tracciato dal cantante Piero Pelù, esibitosi tempo fa in un’iniziativa musicale che sconfinò nello sconosciuto campo dell’UI, facendo uscire dai gangheri ancora una volta gli abitanti di Perdasdefogu che, nella veste di detentori del guinness mondiale della longevità (v.link), si sentirono danneggiati in questa immagine dalla sparata estemporanea del cantante. L’articolo completo prosegue qui >>> http://tg5stelle.it/news/uranio-impoverito-assordante-silenzio-o-baccano-infinito?uid=78301

 

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