Attentati terroristici: Italia al 69esimo posto su 163 Paesi

Roma, 17 Dic 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – Lombardia e Lazio le Regioni più esposte. (Segue articolo). – All’indomani dell’attentato i mercatini di Strasburgo, torna l’allarme sicurezza e si scopre che proprio la Francia è tra i posti più pericolosi, davanti a paesi come Palestina, Russia, Libano, Cina, Israele o Iran.

E’ infatti il secondo stato a maggior rischio di attentato terroristico dopo il Regno Unito, entrambi teatro di attacchi come quelli alla sede di Charlie Hebdo, di Nizza o al ponte di Westminster a Londra.

       

L’Italia, invece, figura al 69esimo posto nella classifica del Global Terorrism Index 2018 (GTI), pubblicato poco prima del attentato condotto da Cherif Chekatt, entrato in azione in Alsazia, a poca distanza dalla sede del Parlamento europeo e della cattedrale di Strasburgo.

Dove colpiscono i terroristi. Al primo posto della “lista nera”, stilata realizzato dall’Institute for Economics and Peace (IEP), si trova l’Iraq, seguito da Afghanistan, Nigeria, Siria e Pakistan. Nella Top Ten si trovano poi Somalia, India, Yemen, Egitto (a causa degli attacchi dell’Isis soprattutto nel nord del Sinai) e Filippine.

Tra i primi 20 paesi maggiormente a rischio, però, ci sono a sorpresa gli Stati Uniti. In Europa sono Regno Unito e Francia a risultare più a rischio terrorismo, che risulta maggiore anche rispetto a Libano, Israele, Algeria e Marocco, il paese d’origine di Cherif Chekatt, entrato in azione proprio in Francia, un paese che ora rischia di salire ulteriormente nella classifica dei luoghi meno sicuri.

Altri posti possibilmente da evitare sono anche Turchia, Libia, Sud Sudan, Thailandia, e Kenya (dove è stata rapita la cooperante italiana Silvia Costanza Romano). L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.penitenziaria.it/carceri/attentati-terroristici-italia-al-69esimo-posto-su-163-paesi-a-rischio-lombardia-e-lazio-le-regioni-1774.asp?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

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