Difesa e sicurezza, nuove frontiere dell’integrazione europea

 

Roma, 16 dic 2016 – di Giampiero Gramaglia. Difesa e sicurezza tornano sull’agenda dell’UE con urgenza, ora che l’ombrello americano minaccia di essere meno generoso. L’America di Trump non è più disposta a pagare come in passato e vuole che l’Europa faccia la propria parte assumendosi più responsabilità e oneri finanziari. Prima che il nuovo presidente degli Stati Uniti si insedi alla Casa Bianca, il 20 gennaio, l’Unione in prospettiva a 27 dovrà decidere come raccogliere la sfida. Doverlo fare senza Londra non si sa se sia meglio o peggio, visto che la Gran Bretagna, che è la maggiore potenza militare europea, ha sempre bocciato ogni progetto di difesa militare europea, sempre letto come anti-Nato, e ogni ipotesi di costituire forze militari congiunte. https://ec.europa.eu/italy/20161209_GramagliaGiampiero_it