L’Italia s’inchina ai voleri della Nato. Spediamo i soldati pure in Lettonia. Nel 2018 nuove missioni militari in chiave anti-Putin. Così sborseremo fino a settembre altri 26 milioni

Roma, 29 Mar 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Carmine Gazzanni – Il documento, consegnato da Palazzo Chigi alle Camere prima del loro scioglimento, parla chiaro: “Dimostrare la capacità e la determinazione della Nato nel rispondere solidalmente alle minacce esterne lungo il confine orientale dell’Allenza”. E così, per difendere la Nato dalla presenza russa, l’Italia invierà 160 soldati e 50 mezzi terrestri in Lettonia. Per una spesa che, da gennaio a settembre 2018, raggiungerà i 14,6 milioni di euro. Basta questo per capire come l’Italia sia da sempre “obbediente” ai voleri della Nato, specie in funzione anti-Putin. Ecco perché non deve sorprendere nemmeno la decisione del Governo di Paolo Gentiloni, sebbene dimissionario, di seguire l’esempio di Usa e Inghilterra ed espellere due diplomatici russi, in segno di solidarietà per il caso Skripal. Già dal 2016, d’altronde, l’attenzione nei confronti della Russia di Vladimir Putin si è riaccesa. In una risoluzione Nato, la numero 431 di dicembre 2016, si sottolineava come “altri attori internazionali, fra cui la Russia e la Cina, hanno investito massicciamente nella difesa durante l’ultimo decennio, mentre i Paesi occidentali sprofondavano in un grave marasma economico”. Da qui l’esigenza, esplicitata nella risoluzione 432, di “impegnarsi ulteriormente per fornire un apporto consistente alla difesa dell’Alleanza”, proprio in considerazione delle crescenti spese militari di Russia e Cina. Sotto l’egida canadese – Ed ecco, allora, la decisione del Governo e del ministro della Difesa Roberta Pinotti di spedirci in Lettonia sin dal 2017. “La presenza militare nelle parti orientali e sudorientali del territorio dell’Alleanza è una componente importante del rafforzamento della deterrenza e della posizione di difesa della Nato”, si legge non a caso nel documento governativo. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.lanotiziagiornale.it/litalia-sinchina-ai-voleri-della-nato-spediamo-i-soldati-pure-in-lettonia-nel-2018-nuove-missioni-militari-in-chiave-anti-putin-cosi-sborseremo-fino-a-settembre-altri-26-milioni/