Strage di Fiumicino del 1973: La testimonianza del poliziotto che sparò ai terroristi palestinesi

Roma, 30 Dic 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Giuseppe De Lorenzo – Parla l’ex agente Antonio Campanile. Segue. – “Quando ho sentito l’esplosione, i terroristi erano già entrati”. Sono le 12.51 del 17 dicembre 1973. Nell’area transiti dell’aeroporto di Fiumicino un commando di cinque palestinesi fa irruzione carico di armi ed esplosivi.

I fadayyin esplodono raffiche tra la folla e prendono in ostaggio sei agenti. È l’inizio della più sanguinosa strage terroristica in Italia, dopo quella di Bologna: 32 morti e 17 feriti.

Un eccidio firmato “Settembre Nero”. Se anche quest’anno non avete sentito parlare di quei drammatici eventi, non dovete stupirvi. È una pagina di storia carica di domande senza alcuna risposta e misteri in parte ancora coperti dal “segreto di Stato”.

Tra questi, oggi ne spunta un altro. È la storia di tre proiettili, di una foto, di un conflitto a fuoco. Antonio Campanile, ex guardia di P.S., dopo 46 anni racconta la sua versione: “Nessuno ne ha parlato, non so perché. Ma la polizia quel giorno ha risposto al fuoco dei palestinesi. E a sparare sono stato io”.

Fiumicino è un inferno. Dopo l’irruzione il commando di fedayyin si divide in due: un gruppo si dirige verso un Boeing 707 della Pan American in partenza per Teheran e getta due bombe al fosforo nell’aereo già carico di passeggeri.

Tra le fiamme muoiono 30 persone (tra cui 4 italiani). Mentre il velivolo brucia, la seconda parte del commando raccoglie altri ostaggi e si impadronisce di un aereo della Lufthansa in attesa di partire per Monaco. L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.ilgiornale.it/news/cronache/sono-io-poliziotto-misterioso-che-spar-ai-terroristi-1805031.html

 

Ricevi direttamente sul tuo cellulare i nostri articoli

clicca qui sotto per unirti alla comunità www.forzearmate.org

Seguici su Telegram unisciti al canale sideweb e forzearmate.org

Condividi questo post