La Corte dei conti assolve l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi

Roma, 13 Gen 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Corrado Ricci – La procura contestava un surplus di costi per oltre 15 milioni. (Segue articolo). – Capricci? No, soluzioni intelligenti dal costo compatibile con le esigenze colte, rappresentate alla Fincantieri e risolte.

L’ammiraglio Giuseppe De Giorgi supera indenne (dopo il caso Tempra Rossa) anche la seconda tempesta giudiziaria che si era abbattuta su di lui a fine carriera, dopo 45 anni di servizio in Marina, gli ultimi di quali, dal 2013 al 2016, alla guida della Forza Armata

       

La sezione giurisdizionale per il Lazio della Corte dei conti lo ha assolto dall’accusa di danno erariale – contabilizzato al centesimo dalla procura contabile in 15.484.051 euro – per il surplus di costi sostenuti in relazione a modifiche costruttive della prima fregata europea multi missione Bergamini realizzata negli stabilimenti Fincantieri di Riva Trigoso e del Muggiano (consegnata alla Marina nel luglio 2012) e in quelle successive.

Le modifiche si erano tradotte in maggiori comfort per le mense e i quadrati ufficiali, sottufficiali ed equipaggio nonché ai camerini dell’ammiraglio e del comandante, con approntamento anche di una “sea cabin”.

«Dagli atti risulta che la condotta del convenuto – si legge nella sentenza – è stata improntata alla ricerca di soluzioni che rendessero più efficienti le unità navali in consegna ad esclusivo vantaggio della Marina Militare, escludendosi il configurarsi di un dolo eventuale. L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.lanazione.it/la-spezia/cronaca/de-giorgi-assolto-1.4386974

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