Pensioni: Doppio Calcolo, effetti negativi per i militari

Roma, 16 Ott 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Valerio Damiani – L’istituto di previdenza sta effettuando i due conteggi. Seguiamo. – Talvolta assieme alla determina con cui l’Inps indica la misura della pensione molti lavoratori si trovano di fronte ad un secondo documento che reca l’applicazione del ricalcolo degli assegni nei confronti di quei lavoratori che hanno sommato i benefici di quo­te contributive su pensioni retributive.

L’adempimento, come si ricorderà, è scaturito dall’articolo 1, comma 707 della legge 190/2014 con il quale il legislatore ha previsto che l’importo complessivo del trattamento pensionistico liquidato con le regole vigenti dal 1° gennaio 2012 “non può eccedere quello che sarebbe stato liquidato con l’applicazione delle regole di calcolo vigenti prima della riforma Fornero computando, ai fini della determinazione della misura del trattamento, l’anzianità contributiva necessaria per il conseguimento del diritto alla prestazione, integrata da quella eventualmente maturata fra la data di conseguimento del diritto e la data di decorrenza del primo periodo utile per la corresponsione della prestazione stessa”.

       

Quest’obbligo di legge impone all’Istituto di previdenza di procedere alla stesura di due calcoli distinti circa la misura dell’assegno pensionistico; il primo con le regole standard – ossia con le regole retributive sino al 2011 e contributive post 2011 – il secondo valorizzando con le regole del sistema retributivo le anzianità successive al 2011 anche superando il concetto di massima anzianità contributiva, vale a dire senza tener conto del tetto dei 40 anni di contributi. L’importo minore tra i due calcoli è quello da mettere in pagamento. L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.pensionioggi.it/notizie/previdenza/pensioni-dal-doppio-calcolo-effetti-negativi-per-militari-e-forze-dell-ordine-7656465

Condividi questo post